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COS'E':
Sensorless Speed Position:
è un rivoluzionario sistema motore/Drive destinato a sconvolgere
e sostituire la maggior parte delle movimentazioni realizzate
con controlli ad anello chiuso di velocità e non...
Provate ad immaginare di collegare ad un motore solo i cavi di
potenza e di riuscire a controllarne la posizione dell'albero
motore; se questo è possibile, un controllo preciso di
velocità è solo una logica conseguenza...
L'aspetto esterno è quello di un motore asincrono; è
costruito volutamente con le carcasse normalizzate di un motore
standard. Ovviamente non è un motore asincrono, ma ne mantiene
i pregi d'affidabilità poiché usa gli stessi materiali:
ferro, rame. Non contiene elettronica, né magneti, né
altri materiali pregiati.
RENDIMENTO:
pur usando gli stessi materiali del motore asincrono, grazie alla
sua particolare costruzione, ha un miglior rendimento che permette
a parità di dimensione, un aumento della potenza finale.
Secondo la taglia guadagna dal 15 al 30% di potenza.
MOMENTO D'INERZIA:
Il momento d'inerzia, paragonato a quello di un classico motore
asincrono, è inferiore del 30 ÷ 50%, grazie a:
Maggior potenza specifica e rotore più leggero.
RIPPLE DI COPPIA:
paragonabile ad un servomotore è:
dall' 1 al 2% della coppia nominale
ROBUSTEZZA E MANUTENZIONE:
il motore non contiene spazzole ne elettroniche ne magneti, per
cui ha lo stesso grado di affidabilità di un motore asincrono.
Non necessita di manutenzione programmata, eccezione fatta
per i cuscinetti.
BANDA PASSANTE:
È dichiarabile 8…10 Hz
PRECISIONE DI POSIZIONE:
L'errore di posizione dell'albero motore, è di +/- 1,5°
meccanici,la ripetibilità sulla stessa posizione è
di +/- 0,1…0,2°.
PRECISIONE DI VELOCITÀ:
la velocità è controllata con una buona rotondità
di moto anche a bassi rpm.
La velocità garantita è quella di set, con un
margine d'errore dello "0,01% (1/10.000)": tipico
errore dichiarato da un buon controllo in anello chiuso, retroazionato
da trasduttore di velocità. Questa caratteristica è
valida da zero giri a 2 volte la velocità nominale del
motore (regime a potenza costante) con coppie da zero al regime
di sovraccarico.
COSA C'È DI STRAORDINARIO?
Tutto è ottenuto senza nessun tipo di misura di velocità.
Tra il motore ed il drive c'è solo la connessione di potenza.
Non vi è necessità né d'encoder né
di resolver o altro trasduttore. Pertanto sono eliminati cavi
ed elettroniche per la misura della velocità.
Non ci si può aspettare di aver trovato una soluzione
universale, che soddisfi tutte le applicazioni industriali di
Motion Control, ma sicuramente SSP è in grado di sostituirsi
alla maggior parte di quelle attualmente impiegate. Con SSP si
gettano Inoltre le fondamenta per una nuova generazione di motori,
che oggi si pone a metà strada fra l'asincrono classico
ed il servomotore, ma in futuro è destinata a migliorarsi
ed evolversi, magari completando la gamma con altre forme costruttive
o, integrando nuove performance.
Catalogo
Brochure
Presentazione dinamica
Presentazione statica
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